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Mental Training
Riepilogo 2° serata di A.M. Stampa E-mail

coniglio o papera? Durante il secondo incontro di venerdì 27 gennaio, abbiamo incominciato ad allenarci alle simulazioni mentali per capire quanto questo nostro "muscolo" sia pronto e funzionale. I nostri incontri possono durare solo 45 minuti e quindi possono servire per provare poche volte l'esercizio o gli esercizi proposti.
Ma il vantaggio dell'allenamento mentale, a differenza di quello in una palestra, consiste nel fatto che la nostra mente è sempre con noi e quindi l'esercizio (parziale) del cambio di colore e del movimento dell'immagine possiamo farlo in qualsiasi momento della giornata quante volte vogliamo.
Il concetto di allenamento implica il concetto di costanza: per esempio, se voglio avere le braccia più forti, può bastare fare degli esercizi specifici solo tre volte in quattro mesi?
L'altro vantaggio dell'allenamento mentale è che non si suda!
La prossima volta che ci incontreremo potremo fare insieme delle simulazioni mentali complete per estrarre da una emozione non funzionale al nostro tennis (per esempio la rabbia) la sua energia e immetterla in una emozione utile al nostro ben giocare.
Questa settimana, oltre a ripetere quante più volte possibile quanto abbiamo fatto insieme, cercate anche qual è secondo voi una emozione o sensazione che vi ostacola nel gioco: cercheremo di disinnescarla.
Vi ricordo che potete usare gli articoli pubblicati in questa sezione del sito per chiedermi qualsiasi aiuto possa servirvi quando non siamo insieme, o per qualsiasi suggerimento abbiate da dare.
Arrivederci al prossimo appuntamento con la vostra mente.

 
Allenamento Mentale del 20-01-2012 Stampa E-mail

cavallo o rana?Bene, ragazzi! In questa prima serata del 2012 alcune immagini divertenti (dico così perchè è sembrato che siano piaciute a grandi e piccini) ci hanno aiutato a capire che siamo noi a scegliere di vedere nello stesso disegno una immagine rispetto ad un'altra.
Questa piccola esperienza ci ha detto che possiamo scegliere come e cosa  vedere ciò che sta succedendo nel campo da tennis e quindi ora sappiamo che non siamo vittime di eventi che non dipendono da noi a meno che noi non scegliamo di vedere così le cose...
(ma perchè farlo?).
Le emozioni negative non aiutano il nostro tennis e il percorso che abbiamo iniziato ci porterà a sperimentare sul campo solo quelle emozioni che sono costruttive per il miglioramento del nostro gioco e per il divertimento nel fare.

Ricordo qui che ai più piccoli ho suggerito come semplice esercizio da fare (se vogliono) nella prossima settimana, di immaginare delle cose e di cambiarne il colore. Per esempio si potrebbe immaginare (vedere nella propria mente) una fragola e cambiare il suo colore rosso in giallo e poi in blu e così via.

Ai più grandicelli ho invece suggerito come esercizio della settimana di prendere qualsiasi frase formulata al negativo e trasformarla in una frase formulata al positivo. Per esempio la frase:"Non buttare per terra i fogli di carta" potrebbe diventare "Metti sul tavolo i fogli di carta".
Vi rinnovo allora l'appuntamento di venerdì prossimo, dove faremo qualche attività che ci aiuterà a cancellare le emozioni negative dal nostro campo da tennis... e magari, alcuni, avranno la sensazione che avvengano delle piccole magie.
Il vostro A.M. Spitz

 
Sessione di Mental Training Stampa E-mail


A partire da venerdì 20 gennaio 2012 riprenderanno le sessioni di Mental Training, curate da Roberto Speziali. Gli incontri si terranno presso il Tennis Busto Garolfo.

In base all'esperienza acquisita durante le sessioni introduttive e propedeutiche che si sono tenute nel 2011, si prevede la suddivisione degli atleti agonisti in due gruppi omogenei per età, che parteciperanno a sessioni di 45/50 minuti in questa successione:

  • 1° gruppo (giovanissimi: dal 1999 al 2002) alle ore 21.00
  • 2° gruppo (giovani: dal 1994 al 1998): alle ore 21.50

Si inzierà con l'affrontare il tema della gestione delle emozioni negative durante la gara, privilegiando tecniche di visualizzazione che permetteranno di "giocare" con gli stati emozionali sostituendo quelli negativi con quelli funzionali all'eccellenza della propria prestazione.

La sessione successiva sarà impostata in base al
feed-back di ciò che è successo durante la settimana nel cercare di applicare quanto appreso.
Sarà inoltre possibile  attraverso il nostro sito ricevere aiuti e suggerimenti commentando gli articoli riassuntivi delle attività svolte che via via saranno pubblicati.

 
 

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